Rendere visibile o meno lo stato dell’impianto

Rendere visibile o meno lo stato dell’impianto 4.00/5 (80.00%) 3 voti

Buon pomeriggio,

mi chiamo Fabio e devo dire che non sono un grande esperto di sistemi di antifurto, ma non essendo proprio a digiuno di domotica mi è capitato di installarne alcuni. In ordine di tempo l’ultimo che ho installato presenta all’esterno due lettori transponder forniti di led che hanno lo scopo di segnalare lo stato dell’impianto (nello specifico verde disinserito, spento inserito). Dunque, facendo una veloce riflessione, basterebbe sapere i colori dei led per capire se il sistema è inserito oppure no. Quindi, al di là del fatto che i colori si possano programmare o meno, basterebbe osservarli per due o tre di giorni per capire senza grossi problemi come e quando azzardare un’intrusione! A proposito di questa analisi, secondo te cosa è meglio fare per evitare incursioni e situazioni rischiose? Potrebbe andar bene installare i lettori trasponder all’interno e impostare il ritardo d’ingresso? Grazie per l’attenzione e per la risposta che mi darai.

Cordiali saluti e tanti complimenti per questo tuo blog, ti seguo con interesse!

Fabio

Risposta:

Buon pomeriggio Fabio,

prima di tutto ti ringrazio per i complimenti e per l’argomento che hai deciso di esporre quest’oggi sul blog, mi dai modo di parlare di una questione interessante, non sempre discussa e sicuramente utile a tanti lettori! Allora, entrando nel merito di tale tematica, devo dire che nel settore della sicurezza esistono due correnti di pensiero evidentemente contrapposte: la prima afferma che la segnalazione dell’impianto attivo deve essere ben visibile dall’esterno, così da fungere anche da deterrente; inoltre la segnalazione visibile dall’esterno si dimostra vantaggiosa nelle situazioni in cui c’è la multi-utenza, dove prima di entrare è utile e comodo per gli utenti sapere se il sistema di allarme è attivo o meno. La seconda corrente di pensiero, invece, afferma che la segnalazione dell’impianto attivo non deve assolutamente essere visibile all’esterno, poiché in questa maniera si evita di fornire informazioni utili agli eventuali ladri e malintenzionati, proprio come sottolinei e sostieni tu nella mail.

Detto questo, io personalmente non so dirti quale delle due idee sia la più giusta, senza dubbio ci sono pro e contro in entrambe le strade. La cosa migliore è valutare le situazioni caso per caso, prendendo in considerazione le esigenze di sicurezza dell’utente, la praticità ed il modo d’uso dell’impianto di antifurto. Comunque, dovendomi esporre su questo argomento, posso dirti che per quanto mi riguarda sarebbe meglio sistemarli all’interno, purché non si vada contro quanto detto poco fa, ovvero creare delle problematiche nell’utilizzo o ancora dei disagi per via del ritardo d’ingresso e così via. Spero di aver risposto ai tuoi dubbi nel miglio modo possibile, mi rendo conto che nella mia risposta non c’è una risoluzione vera e propria, ma sta a te con queste informazioni fare una scelta, senza dubbio ora più consapevole! Ad ogni modo, se dovessi avere bisogno di parlarne ancora o di pormi altre domande su questo argomento, torna pure a contattarmi senza problemi, sono qui per questo! Un saluto e in bocca al lupo per tutto

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