Progettare antifurto casa

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Progettare antifurto casa 4.40/5 (88.00%) 8 voti

Buon pomeriggio,

mi chiamo Pierpaolo e prima di tutto ti faccio i complimenti per il tuo blog, lo trovo molto utile per risolvere i piccoli e i grandi inconvenienti o quesiti legati al grande settore dei sistemi di allarme! Ti contatto poiché ho una abitazione al pian terreno da 150 mq con un giardino e un sistema d’allarme filare che prevede dei sensori in ottone applicati sulle porte e sulle finestre. Mi piacerebbe completarlo con i seguenti componenti: una tastiera, una sirena esterna, una centrale d’allarme espandibile, un rilevatore di movimento a doppia tecnologia per il garage, un combinatore telefonico GSM, un sensore volumetrico due canali MW, due canali PIR, funzione anti mascheramento e un apparecchio anti avvicinamento. Secondo il tuo parere è sufficiente o dovrei provvedere anche ad altro? Attendo una tua risposta, tante grazie per tutto!

Un saluto

Pierpaolo

Risposta:

Buon pomeriggio Pierpaolo,

Innanzitutto ti ringrazio per i complimenti, sono felice di rappresentare un buon punto di riferimento per i miei lettori! Per quanto riguarda le domande che mi hai fatto, devo dire che il materiale che mi hai descritto mi sembra sufficiente ad assicurarti un buon livello di protezione, io al posto tuo aggiungerei soltanto qualche altro sensore volumetrico da interno, spesso si pensa di più alla protezione perimetrale trascurando quella dell’ambiente interno, ad ogni modo non devi preoccuparti non fa aumentare troppo la spesa del sistema! Detto ciò, non hai indicato se hai qualche animale domestico, vista la presenza del giardino ciò è plausibile, se ci sono ti consiglio di valutare l’acquisto di sensori con funzione PET che consentono di discriminare gli amici a quattro zampe.

La tecnologia Pet Immune, come specifica il nome, sta ad indicare che questi piccoli dispositivi sono immuni agli animali: tramite una determinata taratura, possono riconoscere, e quindi non ritenere pericolosa, la presenza degli innocui animali domestici di piccola taglia rispetto a quella più robusta e imponente di un essere umano. Tale applicazione tecnologica permette al sensore di poter misurare il movimento dei corpi grazie a degli specifici parametri che si rifanno al volume e alla massa corporea. Di conseguenza, se un animale non supera i 30 chimi di peso, avrà una massa corporea che permetterà al rilevatore di non captare una situazione d’allarme, quindi non trasmetterà alla centrale alcun segnale di allarme.

Naturalmente, in tale panorama, è estremamente importante che nella fase d’installazione si effettui il corretto posizionamento dei sensori PET nei locali dell’abitazione per far sì che possano funzionare nel migliore dei modi. L’utente, ad ogni modo, può scegliere se dotare tutta la casa de sensori PET immune o di installarli solo a protezione di alcune camere in cui di solito vengono ospitati gli animali d’affezione, così da non acquistare invano una numero esagerato di rilevatori, con conseguente risparmio per quanto riguarda l’aspetto economico.

Spero di averti dato delle buone dritte e di essere stato chiaro ed esaustivo sugli argomenti trattati, per altre domande e chiarimenti torna pure a scrivermi, sono a disposizione! Ed aggiornami, sono curioso! Un saluto a presto!

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