Antifurto e domotica

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Buon pomeriggio,

mi chiamo Maurizio, vivo in un appartamento a Palermo con la mia famiglia e ti scrivo per chiederti se sei a conoscenza di problematiche relative alle interferenze che possono generarsi fra più dispositivi wireless all’interno di una casa, per esempio tra il telefono cordless, il campanello via radio, il modem WI-FI ed il sistema di antifurto: questi componenti, secondo te, possono generare criticità funzionando tutti insieme in un unico ambiente? Inoltre approfitto anche per domandarti se si può integrare, anche soltanto parzialmente, un impianto di antifurto senza fili con un sistema di domotica tramite il protocollo Z-wave. In realtà so bene che una centralina domotica potrebbe, con le dovute periferiche, servire anche da antifurto, ma io preferirei possedere una centralina dedicata, anche se al contempo vorrei che i due sistemi fossero integrati fra loro. Spero tu possa aiutarmi a risolvere i miei dubbi, nel frattempo ti ringrazio per l’attenzione e per i consigli che mi darai.

Un saluto e complimenti per il blog e per il tuo lavoro, ti seguo spesso!

Maurizio

Buon pomeriggio Maurizio,

ti ringrazio per i complimenti, mi fa piacere sapere che mi segui e che apprezzi il mio lavoro! Allora, parto rispondendoti al primo quesito: secondo il mio parere non dovrebbero esserci grandi problemi riguardo la convivenza fra più dispositivi wireless. Parliamo però di apparecchi che nella maggior parte dei casi sfruttano lo stesso tipo di frequenze, che comunque sono molto congestionate, pertanto l’eventualità di avere a che fare con le interferenze c’è. Per ovviare a questa possibilità, ti consiglio di settarli su canali differenti, ma devi fare anche molta attenzione alla qualità dei vari componenti. Per ciò che concerne il protocollo z-wave, posso dirti che non è fra i protocolli più noti e diffusi, né tantomeno fra i più impiegati nel settore dei prodotti per la sicurezza. Naturalmente è vero che un sistema di domotica, con le opportune accortezze, potrebbe fungere da impianto di sicurezza, ma attualmente sul mercato è possibile reperire soltanto modelli di taglio industriale e non per uso domestico, con relativo aumento di costi.

Uno degli ostacoli principali nell’integrazione del sistema di domotica con l’impianto di antifurto wireless, riguarda il polling continuo, ovvero l’alimentazione delle periferiche: per esempio, interrogare continuamente i sensori significa consumare notevolmente le batterie e dunque aumentare i costi in modo esagerato, ma allo stesso tempo non interrogarli significherebbe mettere a rischio la sicurezza totale del sistema. Per questa ragione, più che di integrare io parlerei di sommare i due sistemi, nella misura in cui i due sistemi si scambiano informazioni e segnali, ma a quel punto con quali vantaggi? Purtroppo per ora la situazione è questa qui, magari con il passare del tempo e grazie all’evoluzione tecnologica del settore le cose potrebbero evolvere in maniera positiva e più soddisfacente per le diverse esigenze degli utenti. Spero di averti chiarito un po’ le idee in merito alla tua situazione, tienimi aggiornato sui risvolti. Per altre domande o dubbi torna pure a contattarmi, mi trovi qui a disposizione! Un saluto

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