Approfondimento sui sensori d’allarme

Vota il post

i found you!Sensori d’allarme e centralina sono componenti fondamentali di un buon allarme casa. Importante è la loro corretta installazione: nelle zone di passaggio, all’esterno dell’abitazione, lungo balconi o giardini.

I sensori d’allarme più comuni sono i sensori PIR – Passive Infrared – che sfruttano la tecnologia degli infrarossi. Questi componenti, discreti, poco costosi e semplici da usare, percepiscono il movimento all’interno dell’area che controllano e, una volta rilevato, fanno scattare l’allarme.

Il loro funzionamento si basa sul fatto che ogni oggetto o corpo emette calore che un sensore piroelettrico è in grado di rilevare, per questo è sempre consigliato installare questi componenti lontani da fonti di calore – camini, stufe, termosifoni, ecc.

Gli animali domestici, se liberi di circolare per casa o in giardino, potrebbero ingannare i sensori infrarosso, per questo, in presenza di animali, è consigliabile acquistare sensori PET friendly che, tarati con la giusta sensibilità, permettono di distinguere il volume di un animale da quello umano.

Altrettanto diffusi sono i sensori allarme a doppia tecnologia, che sfruttano contemporaneamente la tecnologia a infrarossi e quella elettromagnetica. Con i sensori a doppia tecnologia l’allarme viene attivato solo quando entrambe le tecnologie rilevano un’anomalia.

I costi medi dei sensori d’allarme variano da un minimo di 30/40 euro a un massimo di 100/120 euro, ad incidere sul prezzo sono la qualità del materiale, la marca, la politica del rivenditore. Il consiglio è quello di guardare anche online, dove è possibile acquistare ottimi prodotti a prezzi vantaggiosi.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *