Le telecamere WiFi da esterno sono diventate una scelta importante per chi ha la necessità di tenere d’occhio giardini, ingressi, vialetti o garage senza stendere cavi di rete e senza interventi invasivi. Facili da installare, ricche di funzioni smart, capaci di inviare avvisi e di comunicare con altri dispositivi in casa, rappresentano una soluzione concreta per aumentare la sicurezza della casa e, allo stesso tempo, semplificare la vita quotidiana.
Prima di puntare su un modello, però, è bene fermarsi un momento e analizzare ambiente, qualità del video, alimentazione, rete Wi-Fi e archiviazione. Vediamo come scegliere con attenzione i migliori dispositivi intelligenti, focalizzandosi sulle caratteristiche determinanti.
Valutare il contesto prima dell’utilizzo
Partire dal luogo di installazione è utile per non sbagliare. Per esempio, nel caso di un portico molto ombreggiato, sono importanti degli obiettivi sensibili alla luce. Per un cancello esposto a pioggia e polvere, sono essenziali delle certificazioni di tenuta adeguate. Infine, un vialetto lungo o un cortile profondo richiedono un campo visivo ampio e notifiche precise su persone e veicoli.
Resistenza a pioggia, polvere e urti: certificazioni e materiali
All’esterno, l’attrezzatura per la videosorveglianza deve resistere. Certificazioni come IP65, IP66 o IP67 indicano il livello di protezione contro polvere e acqua, mentre parametri di resistenza agli urti descrivono la resistenza dell’involucro.
Materiali come leghe metalliche o policarbonati di qualità assicurano la durata; le guarnizioni e gli elementi di fissaggio regolabili facilitano un montaggio solido. Fondamentale il passaggio del cavo all’interno della staffa quando presente, così da ridurre i punti accessibili dall’esterno. Per evitare riflessi o gocce davanti all’obiettivo, meglio un posizionamento che ripari la lente dalla pioggia battente, senza compromettere l’angolo di ripresa.
Casa smart: scenari, geolocalizzazione e routine
Il valore “intelligente” emerge quando la telecamera diventa parte di un insieme. All’arrivo a casa, luci che si accendono in automatico; quando tutti escono, la sensibilità cresce e le notifiche tornano attive; di notte, un faretto si illumina al passaggio, mentre la sirena resta in stand-by, pronta su condizioni specifiche.
Le routine si impostano con orari, con la posizione degli smartphone dei familiari o con comandi vocali. Per consultare tutto in maniera rapida, è possibile configurare campanelli smart, sensori di movimento aggiuntivi e serrature con registrazione evento: basta una parola chiave per ritrovare subito ciò che serve.

